Psicoterapia di Coppia

"NON CONTA LA DISTANZA, MA LA VOGLIA DI RAGGIUNGERSI"

A. De Pascalis

Scopo della terapia di coppia è quello di permettere alla coppia che si rivolge al professionista, di superare le difficoltà che stanno affrontando, permettendogli di ritrovare un’intesa che gli faccia nuovamente vivere la relazione in modo più costruttivo e soddisfacente.

Ogni coppia è un mondo a sé e proprio per questo le problematiche non sono mai le stesse: questo dipende dalla fase del rapporto, dalla presenza o meno di figli, dalle influenze esterne.

Può esserci una perdita di fiducia causata da bugie o infedeltà o la presenza di discussioni frequenti e incapacità a gestirle, ancora mancanza di comunicazione e intimità. A volte capita che la crisi nasca con l’avvento di traumi o eventi dolorosi in cui i due non riescono più a sostenersi e si allontanano.

Spesso la terapia di coppia è l’ultimo tentativo prima della separazione.

Lo scopo della terapia non è necessariamente quello di far restare la coppia insieme in modo più sereno e costruttivo, a volte può essere anche un accompagnamento alla conclusione se non è più funzionale ai loro desideri. Ciò che faccio come professionista è quello di esaminare in un rapporto di co-costruzione con la coppia, tutti gli aspetti interni ed esterni alla relazione cercando di evidenziare gli aspetti positivi e di debolezza anche a livello individuale. Ogni membro della coppia arriva con delle proprie insoddisfazioni, mancanze, con dei propri desideri e con il proprio modo di vedere la coppia e affrontare il problema: quello che cerco di vedere è il modo in cui si contattano e all’opposto in cui il contatto si interrompe, cercando di renderli consapevoli di tale dinamica.

Osservando quanto si “vedano” reciprocamente nei loro bisogni e nelle loro richieste e cercando di favorire la comunicazione e il confronto. A volte propongo anche esercizi da fare insieme durante la seduta per vedere “come” cerchino insieme di superare il problema e cercando di favorire una collaborazione equa delle parti, in cui ognuno si prende la propria responsabilità.

È importante che io rimanga neutra, a metà tra i due, senza prendere le parti di uno o dell’altra, in una relazione al di fuori del giudizio.